Informazioni, guide e consigli sull'importanza del dormire bene e come migliorare la qualità del sonno per il benessere psicofisico.
Ti svegli con il naso chiuso o la gola irritata? Prima di incolpare l'influenza, guarda sotto le lenzuola. Febbraio è il mese d'oro degli acari a causa del riscaldamento e della poca aerazione. Scopri perché la pura lana vergine è il "filtro naturale" capace di purificare il tuo sonno ed eliminare starnuti e allergie, facendoti tornare a respirare a pieni polmoni. Leggi l'articolo e scopri come igienizzare il tuo riposo.
Ti svegli stanco o hai poche ore per dormire? Scopri perché la qualità del sonno conta più della quantità. Ecco il 'Kit di Sopravvivenza' in pura lana per azzerare i micro-risvegli e svegliarsi davvero rigenerati, anche dopo una notte breve
Mancano esattamente due settimane al 14 Febbraio. I negozi si stanno riempiendo di scatole a forma di cuore, cioccolatini e profumi costosi. È tutto molto romantico, sulla carta. Ma nella realtà quotidiana, c'è un momento della giornata in cui anche le coppie più innamorate rischiano la crisi diplomatica: il momento di spegnere la luce e dormire.
Siamo a fine Gennaio. Fuori il freddo è pungente, dentro casa i termosifoni lavorano a pieno regime. In questo periodo, moltissime persone iniziano a soffrire di un fastidio tanto comune quanto irritante: la pelle secca che "tira" e un prurito diffuso, specialmente alle gambe e alla schiena, che peggiora proprio quando ci si mette a letto.
La tradizione popolare non sbaglia quasi mai. Secondo la leggenda, il 29, 30 e 31 Gennaio sono i "Giorni della Merla", considerati i più freddi di tutto l'inverno. Che tu creda o meno alla storia della merla che si rifugiò in un camino per scappare dal gelo, le previsioni meteo spesso confermano: a fine gennaio le temperature toccano i minimi storici.
Gennaio è, purtroppo, anche il mese dell'influenza. In questi giorni, molte famiglie stanno combattendo con termometri, tisane calde e notti insonni passate a rigirarsi nel letto.
Conosciamo tutti quella sensazione sgradevole: ti addormenti tremando di freddo a causa della febbre che sale, ti copri con tutto quello che trovi, e ti risvegli due ore dopo completamente zuppo di sudore. A quel punto, il pigiama è bagnato, le lenzuola sono umide e, appena ti muovi, senti un brivido di gelo che ti attraversa la schiena.
È una scena che si ripete in migliaia di camere da letto ogni sera di gennaio. Ti metti sotto le coperte, cerchi di rilassarti, ma c'è un problema insormontabile: i tuoi piedi sono due blocchi di ghiaccio. Non importa quanti strati di coperte aggiungi, sembrano non scaldarsi mai. E se cerchi conforto avvicinandoli al tuo partner, la reazione è un urlo: "Ahi! Togli quei ghiaccioli dalla mia schiena!".
Gennaio è implacabile. Basta un attimo: una finestra aperta per cambiare aria, un piumone che si sposta durante la notte lasciando scoperta una spalla, o semplicemente la temperatura della stanza che scende verso l'alba. Ed eccolo lì, puntuale al risveglio: il collo bloccato, le spalle rigide come pietra e quel dolore sordo che ti accompagnerà per tutto il giorno.
Le luci dell'albero sono ancora accese, c'è ancora qualche fetta di panettone in cucina, ma il calendario non mente: la "pacchia" sta per finire. Tra pochissimi giorni, la sveglia tornerà a suonare impietosa alle 7:00 (o prima) per il ritorno a scuola e al lavoro.
Gennaio è arrivato e con lui l'onda inarrestabile dei buoni propositi. Le palestre sono affollate, le scarpe da running nuove di zecca battono l'asfalto e la motivazione è alle stelle. Ti sei guardato allo specchio e hai deciso: "Quest'anno è l'anno buono. Mi rimetto in forma sul serio."
Mancano pochi giorni al 1° Gennaio. Probabilmente hai già una lista mentale (o cartacea) di buoni propositi: "Andrò in palestra tre volte a settimana", "Mangerò meno zuccheri", "Leggerò un libro al mese", "Sarò più paziente al lavoro".
Esiste un periodo magico dell'anno che non è segnato sul calendario, ma che tutti conosciamo. Inizia il 26 dicembre, quando l'ultimo parente se n'è andato e la carta dei regali è stata buttata, e finisce la sera del 31 dicembre. È la "settimana del limbo".